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I Segni Premonitori della Carenza di Cannabinoidi 1

I Segni Premonitori della Carenza di Cannabinoidi

Molte persone credono erroneamente che le malattie croniche siano una rarità.

Quando in realtà, le malattie croniche stanno diventando una delle piu serie sfide sanitarie dell’era moderna. A livello globale, circa un adulto su tre soffre di patologie croniche multiple.

Ci sono molte possibili ragioni per lo sviluppo di tali malattie, ma la ricerca si sta concentrando sempre più su una causa precedentemente sconosciuta: la carenza di endocannabinoidi.

Ma cosa potrebbe significare esattamente questo per le persone con malattie croniche?

Un Racconto di Esperienza Personale

A volte può sembrare difficile immaginare come il CBD possa essere d’aiuto. Molti nuovi arrivati ​​quindi si chiedono:

Come può un rimedio alle erbe così naturale funzionare per così tanti disturbi diversi?

È qui che entrano in gioco gli studi scientifici in combinazione con i racconti di esperienze personali. Ci aiutano infatti a capire meglio come funziona il CBD.

Paziente con artrosi, olio di CBD al 10% + tè di canapa

Carenza di cannabinoidi

Ecco come un membro della nostra community ha descritto la sua esperienza con il CBD:

“Salve,

Vorrei condividere con voi la mia esperienza con il CBD.

Dopo una giornata di lavoro molto faticoso sopra a al tetto, col caldo di questi giorni, costantemente su e giù per la scala … lavorando sempre in una posizione piegata, con una nuova articolazione artificiale al ginocchio sinistro (1 anno) e una forte artrosi al ginocchio destro, quasi non potevo muovermi  la sera a causa di forti dolori. Ho poi preso 8 gocce di CDB al 10%, ma non mi ha dato alcun sollievo e ho iniziato a dubitare del prodotto.

Lo so, alcune persone avranno da ridire:”Perche hai lavorato cosi tanto sul tetto, te la sei cercata” ecc.

Questo è stato Venerdì. Oggi è Domenica.

Il Sabato non è stato molto meglio, ma con 8 gocce al mattino più 4 gocce e 2 tazze di tè di canapa alla sera, alla fine della giornata non avevo piu dolore.

Domenica mattina, quando mi alzai dal letto provai un forte dolore e quasi non riuscivo a muovermi. Ho preso 4 gocce del mio olio di CBD, 10% a spettro completo dopo colazione. Dopo mezz’ora ero già pieno di energia e, SENZA dolore, sono andato a prendermi cura di pomodori, insalata e cetrioli in giardino.

Il punto che voglio fare è questo: da un lato, a 62 anni dovresti sapere quali attività fisiche puoi e cosa non puoi fare. Ma soprattutto, l’olio non è una cura miracolosa in grado di eliminere istantaneamente tutto il dolore in un batter d’occhio. Ma è un rimedio (miracoloso) che ha ridotto il mio dolore e migliorato il mio sonno e il mio stato d’animo molte volte nelle ultime 9 settimane, il tutto in un senso positivo ovviamente. Ora lo adoro.

I migliori saluti”

In che modo esattamente il CBD è stato in modi di aiutarlo così bene?

Potrebbe essere che i suoi sintomi fossero dovuti a una carenza di endocannabinoidi?

Come Funzionano i Cannabinoidi sul Corpo

sistema endocannabinoide

La cannabis viene spesso utilizzata per il suo effetto psicoattivo. Ma sappiamo già da migliaia di anni che può anche avere un effetto benefico sulla nostra salute. Il motivo principale per il quale può influenzare così tanto il nostro corpo, non è tuttavia la pianta di per sè.

Questo perché i molti diversi effetti della canapa sono resi possibili dal nostri corpo stesso, che contiente naturalmente un cosiddetto sistema endocannabinoide (ECS).

Questa è una parte molto importante del sistema nervoso che consiste in quelli che chiamiamo “recettori dei cannabinoidi“. Questi sono situati in tutto il corpo e fanno parte di ognuno di noi. La cannabis funziona in modo tale che i suoi ingredienti attivi, come il CBD e il THC, si leghino a questi recettori, causando quindi un effetto sul nostro corpo.

Mantiene anche il corpo in equilibrio e questo processo si chiama omeostasi. Si assicura che tutto funzioni correttamente, in modo che le nostre cellule possano funzionare perfettamente.

Alcuni dei processi del corpo in cui si ritiene che sia coinvolto il sistema endocannabinoide sono:

Se il nostro ECS non funziona come dovrebbe, può influire sul nostro benessere quotidiano. Dovrebbe essere in grado di produrre abbastanza endocannabinoidi da sè per mantenerci in buona salute. A volte, tuttavia, viene disturbato e la produzione ne risulta troppo bassa.

Un livello insufficiente ne risulta come “carenza di endocannabinoidi”.

Uno studio del 2008 ha dimostrato quanto segue:

“Emicrania, fibromialgia, sindrome dell’intestino irritabile e condizioni correlate indicano una carenza clinica di endocannabinoidi che può essere adeguatamente trattata con farmaci cannabinoidi”.

Si dice che questa carenza si verifichi per ragioni genetiche o come conseguenza di malattie o lesioni.

Informazioni riguardanti la Carenza Clinica di Endocannabinoidi

sistema endocannabinoide

Il deficit clinico di endocannabinoidi è una condizione in cui il corpo di una persona produce una quantità inferiore di cannabinoidi di quanto gli esperti ritengano essenziale per promuovere la salute, la vitalità e il benessere.

Uno studio più recente ha confermato i risultati del precedente studio del 2008.

Lo studio si concentra principalmente sulla sindrome dell’intestino irritabile, sull’emicrania e sulla fibromialgia, che causano un aumento della sensazione di dolore nelle aree colpite.

Altre malattie associate all’ECS sono:

  • Disturbo post-traumatico da stress (PTSD),
  • Glaucoma,
  • Mucoviscidosi,
  • Tipi di neuropatia,
  • Dolore degli arti fantasma,
  • Disturbi dello sviluppo nei neonati,
  • Colica infantile,
  • Dolore mestruale,
  • Aborti ripetuti,
  • Hyperemesis gravidarum (grave nausea e vomito durante la gravidanza),
  • Disturbi bipolari

Nonostante la loro importanza, queste malattie sono poco conosciute e rimangono resistenti al trattamento.

5 modi per potenziare il tuo ECS naturalmente

olio di CBD

Sfortunatamente, non esiste una pillola magica, ma ci sono metodi per sostenere il tuo ECS in modo naturale.

1. Guarisci il tuo intestino.

Ci sono prove crescenti che la flora microbatterica intestinale sia un importante regolatore dell’ECS.

Gli esperti mettono in guardia contro gli antibiotici non necessari, poiché danneggiano l’equilibrio naturale dei microrganismi presenti nell’intestino. I probiotici possono essere d’aiuto alla digestione.

Alcuni alimenti che puoi usare per curare l’intestino sono kombucha, kefir d’acqua, verdure in salamoia, yogurt di cocco o altre alternative al latte (i prodotti lattiero-caseari sono noti per causare infiammazione) e aceto di mele.

2. Segui una dieta sana

Gli alimenti alla base dell’infiammazione, come i cibi fritti con grassi idrogenati, o in genere troppe calorie, fanno male all’ECS. È quindi importante mangiare consapevolmente e riconsiderare la propria dieta.

3. Esercizio

La mancanza di esercizio fisico è dannosa per l’ECS. Tuttavia, molte persone con malattie croniche potrebbero sperimentare i sintomi in maniera piu acuta. Per questi pazienti, è spesso raccomandato un programma di esercizi aerobici leggeri.

4. Dormi bene la notte ed evita lo stress

L’ECS ama l’equilibrio, ma un corpo stressato e senza riposo risulterà del tutto sbilanciato. Quindi, prova a migliorare il tuo sonno e pensa a come affrontare lo stress.

5. Assumi integratori alimentari contenenti cannabinoidi

Oli, capsule, resine ed e-liquid per sigarette elettroniche con CBD possono essere d’aiuto nell’aumentare i livelli di cannabinoidi nel corpo. Per effetti ottimali, dovrebbero essere assunti quotidianamente.

Se noti un miglioramento del tuo benessere o dei sintomi del tuo disturbo  dopo qualche tempo dall’assunzione di olio di CBD, potrebbe essere che tu abbia bassi livelli di cannabinoidi.

Conclusione

Il CBD deve la sua versatilità principalmente al fatto che il corpo reagisce così fortemente ai cannabinoidi. Ecco perché bassi livelli di cannabinoidi possono causare problemi di salute ad alcune persone.

Se il CBD aiuta ad alleviare i sintomi, potrebbe essere perché il tuo corpo non produce una quantità sufficiente di endocannabinoidi.

Migliorando il tuo stile di vita e assumendo cannabinoidi sotto forma di integratori alimentari come l’olio di CBD, puoi migliorare la tua salute dando al tuo corpo ciò di cui ha bisogno per funzionare al meglio.

Fonti:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6214883/

https://link.springer.com/article/10.1007%2Fs10555-011-9318-8

https://it.wikipedia.org/wiki/Cannabinoidi

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5576607/

https://it.wikipedia.org/wiki/Recettori_cannabinoidi

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